Bollettino valanghe per domenica 18 febbraio

Notizie e informazioni17 Febbraio 2018
2 minuti di lettura
Il manto nevoso è in progressivo assestamento; nella struttura interna, soprattutto alla base sono spesso presenti strati moderatamente consolidati. Eventuali deboli nevicate non modificano la situazione di pericolo, che è sempre rappresentato dagli accumuli di neve ventata non ancora ben collegati al manto sottostante, generalmente ben individuabili soprattutto alle quote più elevate. In alta quota presenza di molti lastroni di neve ventata, alcuni ancora favorevoli alla propagazione delle fratture; in alcuni casi questi poggiano su un manto preesistente con strati interni deboli, causa la presenza di grani sfaccettati a scarsa coesione o brine di fondo. Fino a 1800-2000 m. di quota il manto è in genere ben consolidato e stabile, salvo singole situazioni morfologicamente ben individuabili, con accumuli di neve ventata poco collegati col manto sottostante.
Condividi


Aiutaci a proteggere chi vive e ama la montagna. Il tuo contributo conta.

Ogni gesto, grande o piccolo, contribuisce a garantire interventi rapidi e sicuri in montagna.

DONA ORA