Ricerca di due persone disperse nel gruppo dell’Adamello

Comunicati stampa7 Gennaio 2025
2 minuti di lettura

Aggiornamento ricerche Adamello - domenica 12.01.2025, ore 17.45
Si sono concluse senza esito le ricerche svolte oggi, domenica 12 gennaio, nel gruppo dell'Adamello. Tra la mattina e il pomeriggio, oltre 100 operatori del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti dalle Stazioni di tutto il Trentino, e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Tione, sono stati trasferiti con l'elicottero dei Vigili del Fuoco alla base della parete sud del Carè Alto nei pressi della Bocca di Conca, a una quota di circa 2.400 m.s.l.m., dove mercoledì è stato rinvenuto il corpo senza vita di Samuel Harris, e ieri alcuni oggetti appartenenti a Ziriat. A valle, il Centro di Coordinamento Ricerche - con i Tecnici di Ricerca del Soccorso Alpino e Speleologico, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri - ha pianificato e organizzato le operazioni, utilizzando un sistema di geolocalizzazione dei soccorritori presenti in quota. Più di 140 le persone coinvolte oggi, tra cui i Nu.Vol.A., che hanno preparato bevande e pasti caldi per i soccorritori.

Per tutta la giornata gli operatori hanno scavato con le pale in un'area di circa 5.500 metri quadri, in uno scenario dove la neve raggiungeva un'altezza dai cinquanta centimetri ai quasi due metri nei punti di accumulo di neve ventata. Al lavoro anche una unità cinofila del Soccorso Alpino, specializzata nella ricerca in valanga. Una squadra di soccorritori, inoltre, è scesa verso valle a piedi, ripercorrendo la traccia registrata dal cellulare dei due alpinisti, dalla Bocca di Conca fino al bivacco Malga Dosson dove mercoledì sono stati trovati gli zaini, senza scovare alcuna traccia di Aziz Ziriat. Dopo le 15 sono cominciate le rotazioni dell'elicottero per riportare a valle i soccorritori, prima dell'arrivo del buio. 

In queste ore il Centro di Coordinamento sta definendo la strategia da adottare nel prossimo periodo; le ricerche sono temporaneamente sospese, in attesa di evoluzioni delle condizioni ambientali e di innevamento della montagna.

Il Soccorso Alpino e Speleologico ringrazia tutte le forze in campo per la collaborazione in questa complessa operazione di ricerca, che ha coinvolto ad oggi oltre 500 persone, tra cui 7 unità cinofile. 

Foto e video delle ricerche a questo link.

Aggiornamento - domenica 12.01.2025
Sono riprese le ricerche dell'alpinista disperso nel gruppo dell'Adamello, Aziz Ziriat. Oltre 50 soccorritori sono stati elitrasportati in quota, nell'area primaria delle ricerche che rimane la zona dove mercoledì è stato rinvenuto il corpo senza vita di Samuel Harris e dove ieri sono stati trovati alcuni oggetti appartenenti a Ziriat, ovvero alla base della parete sud del Carè Alto nei pressi della Bocca di Conca, a una quota di circa 2.400 m.s.l.m..

Oggi, le squadre saranno impegnata a scavare nella neve con le pale, ampliando il raggio di azione rispetto a quanto fatto ieri. Sul posto anche una unità cinofila del Soccorso Alpino.

Foto e video delle ricerche a questo link.

Aggiornamento - sabato 11.01.2025, ore 16.30
Non hanno dato ancora nessun esito le ricerche dell'alpinista disperso nel gruppo dell'Adamello che si sono svolte nell'arco dell'intera giornata. Oltre 140 persone hanno preso parte alle operazioni, tra Soccorso Alpino e Speleologico provenienti dalle Stazioni di tutto il Trentino, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Nu.Vol.A.. Di questi sono stati oltre 110 a salire in quota, in due turni diversi, per bonificare un'area molto vasta alla base della parete sud del Carè Alto, dove mercoledì è stato trovato il corpo senza vita di Samuel Harris. 

Intorno alle 11, gli scavi nella neve con i badili hanno permesso di ritrovare alcuni oggetti appartenenti ad Aziz Ziriat, la cover del cellulare e una tessera, non distante dal luogo del primo ritrovamento. Le ricerche sono continuate fino alle 15.30, anche da parte di una unità cinofila del Soccorso Alpino. Dopodiché tutti i soccorritori sono stati trasportati a valle in elicottero, prima dell'arrivo del buio. Le ricerche riprenderanno domani con l'arrivo di altre squadre di soccorritori, nella stessa area ma ampliando la zona di scavo. 

Foto e video delle operazioni di giornata a questo link.

Aggiornamento - sabato 11.01.2025
Le ricerche dell'alpinista disperso nel gruppo dell'Adamello sono riprese alle prime luci di questa mattina, coinvolgendo un'ottantina di operatori tra Soccorso Alpino e Speleologico, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. 

Attualmente circa 40 soccorritori sono stati elitrasportati in quota, nella stessa area perlustrata nella giornata di ieri, dove mercoledì è stato trovato il corpo senza vita di Samuel Harris, per scavare e sondare ulteriormente nella neve. In tarda mattinata questi soccorritori rientreranno a valle per essere sostituiti da altri soccorritori. Presenti anche i Nu.Vol.A. per preparare bevande e pasti caldi ai soccorritori.

A questo link nuove immagini che si riferiscono alle ricerche di ieri, dove è possibile vedere la vastità dell'area e la neve presente.

Aggiornamento ricerche Adamello - venerdì 10.01.2025, ore 15.15 
Le ricerche del secondo alpinista inglese disperso nel gruppo dell'Adamello non hanno dato ancora nessun esito. I sondaggi nella neve degli oltre trenta soccorritori elitrasportati in quota in mattinata, il lavoro delle quattro unità cinofile del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza e le calate in parete lungo la verticale rispetto al punto dove è stato trovato il corpo senza vita di Samuel Harris non hanno portato al ritrovamento di Aziz Ziriat. 

Con le ultime nevicate di ieri, i soccorritori si sono mossi in uno scenario di neve fresca alta dal mezzo metro ai quasi due metri nei punti di accumulo di neve ventata. A partire dalle 14 sono cominciate le rotazioni dell'elicottero per riportare tutti i soccorritori a valle, poiché banchi di nebbia hanno compromesso la visibilità in quota. Il rientro di tutte le squadre  si è concluso pochi minuti fa. In questo momento il Centro di Coordinamento Ricerche sta svolgendo il debriefing per decidere quale strategia adottare nella giornata di domani.

Aggiornamento - venerdì 10.01.2025

Dopo un giorno di pausa a causa del maltempo, sono riprese questa mattina le ricerche del secondo alpinista inglese disperso da alcuni giorni in Trentino, nel gruppo dell'Adamello. Il corpo senza vita del primo escursionista è stato ritrovato da una squadra di terra nella giornata di mercoledì. Sul posto 4 unità cinofile del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza e oltre 30 soccorritori appartenenti alle Stazioni di tutta la Zona Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, elitrasportati in quota dagli elicotteri della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Le ricerche si stanno concentrando nella zona dove è avvenuto il primo ritrovamento, alla base della parete sud del Carè Alto, a una quota di circa 2.400 m.s.l.m. e lungo la parete stessa, attraverso delle calate dall'alto.

Nuove foto e un video a questo link.

Aggiornamento - giovedì 09.01.2025

Causa maltempo, con pioggia nel fondovalle e nevicate in montagna, oggi le ricerche del secondo alpinista disperso nel gruppo dell'Adamello sono state temporaneamente sospese. Si prevede di riattivarle nella giornata di domani, venerdì 10 gennaio. 

Pronti a intervenire oltre cinquanta soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, oltre che le unità cinofile del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza, che verranno elitrasportati in quota nella zona del primo ritrovamento. Saranno presenti anche i Nu.Vol.A. per preparare tè e cibo per i soccorritori.  

Nel frattempo, nella giornata di oggi, i soccorritori hanno liberato dalla neve la strada che porta in cima alla Val di Borzago, in modo da velocizzare domani le rotazioni dell'elicottero. Inoltre, i Vigili del Fuoco di Villa Rendena, Pelugo e Spiazzo stanno verificando le baite presenti nel fondovalle in val di Borzago e val San Valentino.

Aggiornamento mercoledì 08.01.2025, ore 15.15
Intorno alle 13, dopo la constatazione del decesso da parte del medico e ottenuta l'autorizzazione delle autorità giudiziarie alla rimozione della salma, il corpo senza vita di Samuel Harris è stato recupero dall'elicottero e trasferito a Spiazzo (Tn), per essere affidato al carro funebre. Il corpo senza vita dell'alpinista è stato trovato sotto la neve, ai piedi di un salto di roccia, alla base della parete sud del Carè Alto. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio delle forze dell'ordine ma è possibile che l'alpinista sia precipitato dall'alto.

Le ricerche via terra da parte di una quindicina di operatori del Soccorso Alpino e Speleologico e di una unità cinofila specializzata nella ricerca in valanga sono continuate fino alle 13.30, e si sono concentrate nella zona dove è stato ritrovato il corpo del compagno. Dopodiché il peggioramento delle condizioni meteorologiche, con nebbia e vento, hanno costretto l'elicottero a salire in quota per recuperare tutti i soccorritori, impossibilitati a scendere verso valle via terra per il pericolo valanghe di grado 3 - marcato. 

Il Centro di Coordinamento Ricerca, a cui partecipano il Soccorso Alpino e Speleologico, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri stanno definendo la strategia per i prossimi interventi. Non appena una finestra di bel tempo lo permetterà, le ricerche del secondo alpinista riprenderanno. 

Immagini a questo link.

Aggiornamento ricerche - mercoledì 08.01.2025, ore 11.45

Le squadre di terra del Soccorso Alpino, elitrasportate in mattinata nei pressi del passo di Conca a una quota di circa 2.600 m.s.l.m. per effettuare le ricerche via terra attraverso dei sondaggi nella neve, nella zona identificata come prioritaria grazie a una traccia registrata dal telefono di uno dei due alpinisti, hanno trovato uno dei corpi, purtroppo senza vita, sepolto sotto la neve. La dinamica dell'incidente è in fase di valutazione.

Continuano le ricerche via terra per trovare il secondo alpinista, con l'attivazione delle unità cinofile del Soccorso Alpino, specializzate nella ricerca in valanga.

Link foto e video.

Aggiornamento ricerche - mercoledì 8 gennaio, ore 10.30

In mattinata sono ricominciate le ricerche dei due dispersi nel gruppo dell'Adamello, con il coinvolgimento di circa una trentina di soccorritori, tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, riuniti al Centro di Coordinamento Ricerche a Spiazzo (Tn). 

Con il miglioramento delle condizioni meteo, l'elicottero di Trentino Emergenza è riuscito a decollare e a salire in quota, imbarcando a bordo alcuni soccorritori del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza, per effettuare una ricognizione dall'alto e per controllare i bivacchi della zona. Prima destinazione, il bivacco Malga Dosson, dove era certo che i due fossero passati. Qui sono stati trovati gli zaini e l'attrezzatura dei due inglesi. Una ulteriore ricognizione dall'alto della zona compresa tra il bivacco e la cima del Carè Alto - anche con l'ausilio della campana Recco, una tecnologia che viene agganciata all'elicottero e che consente di captare segnali provenienti da superfici riflettenti e da dispositivi elettronici, ha dato esito negativo. 

L'elicottero sta portando in quota una quindicina di operatori del Soccorso Alpino per procedere con la ricerca via terra e con dei sondaggi su accumuli di neve, in una zona considerata primaria perché contenuta in una traccia registrata dal telefono di uno dei due alpinisti, nell'area del Passo di Conca, a circa 2.600 m.s.l.m.. Attualmente in quota la visibilità è buona, le temperature sono sotto lo zero e c'è vento.

Attivati anche gli Psicologi per i Popoli per dare sostegno a familiari arrivati dal Regno Unito.

Aggiornamento - 07.01.2025, ore 18.00 
Con l'arrivo del buio e a causa delle condizioni meteorologiche poco favorevoli, le operazioni di ricerca dei due escursionisti del Regno Unito nel gruppo dell'Adamello sono state sospese, per riprendere alle prime luci di domani mattina.

Questo pomeriggio, l'elicottero B3 è decollato da Mattarello (TN) per tentare un sorvolo, ma la nebbia e la scarsa visibilità lo hanno costretto a rientrare prima di raggiungere la Val San Valentino. Anche le squadre via terra del Soccorso Alpino e i droni dei Vigili del Fuoco non hanno potuto lavorare per le cattive condizioni meteorologiche e per il pericolo valanghe di grado 3 - marcato. 

Il Centro di Coordinamento Ricerche, a cui collaborano Soccorso Alpino e Speleologico con le Stazioni territoriali e i Tecnici di Ricerca, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Carabinieri, ha programmato la strategia da adottare domani, quando in mattinata le condizioni meteorologiche dovrebbero migliorare. 

È previsto l'intervento dell'elicottero con a bordo i soccorritori per effettuare un sorvolo aereo e una ricognizione della zona primaria di ricerca, ovvero l'area che va dal bivacco Malga Dosson, al rifugio Trivena, al Carè Alto, al Corno Vecchio, alla Val di Breguzzo (gruppo dell'Adamello). Interverranno anche i Vigili del Fuoco con i droni.  

Nota stampa - 07.01.2025, ore 15

È in corso un'operazione di ricerca di due uomini del Regno Unito del 1988 e del 1989, dispersi nel gruppo dell'Adamello. Le ultime notizie che si hanno di loro risalgono al 1° gennaio, giorno in cui le indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri hanno accertato che si trovassero al bivacco Malga Dosson in Val San Valentino, alla base della parete sud del Carè Alto. I due non hanno mai preso il volo di ritorno verso casa programmato per il 6 gennaio. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata in mattinata da parte dei familiari di uno dei due escursionisti.

Gli operatori delle Stazioni Val Rendena - Busa di Tione e della Val del Chiese del Soccorso Alpino e Speleologico sono stati attivati per fare dei sopralluoghi con pickup e quad cingolati nelle Valli di Daone, Val Breguzzo, Val San Valentino e Val di Borzago, dove si diramano i sentieri di accesso al bivacco. Per ora, le condizioni meteo non consentono all'elicottero di alzarsi in volo per effettuare un sopralluogo dall'alto, mentre la neve caduta copiosa nella notte non consente agli operatori di salire in quota via terra con adeguati standard di sicurezza. Si sta valutando in questi momenti l'utilizzo dei droni dei Vigili del Fuoco.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino sta collaborando nelle operazioni di ricerca con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.

Seguiranno aggiornamenti.

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